martedì 18 dicembre 2018

Mappe, aree vincolate, dati territoriali e WebGis ad accesso libero (free open map and data) [aggiornamento 12-2018]

Molti enti pubblici in Italia hanno un proprio Geo-Portale, o Centro Cartografico, e mettono a disposizione le mappe in formato vettoriale scaricabile, o acquisibili con servizi WMS, WFS o WCS su un client GIS (i client più diffusi sono Esri ArcGis in ambito commerciale e Quantum Gis-Qgis in ambito open source), o consultabili direttamente con un browser web su un WebGis.
Questa pagina è periodicamente aggiornata.

Su SCALA NAZIONALE:

martedì 13 novembre 2018

Lista Server DNS Pubblici (Free Fast Public DNS Servers)

In un altro post avevo elencato una serie di utilità software per la modifica del DNS server al quale il nostro computer accede per ottenere l'IP dal nome dalla Url.
E' vero, la stessa procedura si può fare a mano, ma è più comodo e pratico utilizzare un piccola utilità dedicata. A proposito segnalo una new entry, molto elementare, proposta dalla Nir Soft: Quick Set Dns.
Le stesse utility contengono al loro interno un certo numero di  indirizzi IP dei più importanti server DNS di tipo pubblico e gratuito.
Mi sembra utile mantenere un elenco, dei principali servizi di server DNS, anche se tale liste sono ampiamente presenti in rete.

martedì 30 ottobre 2018

Come aggiungere mappe di base in QGIS 3.x (OpenStreetMap, Google, Bing, ...) usando i Tiles XYZ

Il più diffuso sistema di pubblicazione di mappe sul web è il protocollo OGC WTMS od il più semplice TMS, che prevedono che il server geografico eroghi la mappa suddividendola in piccole immagini preelaborate e georiferite, dette tasselli di mappa (o map tiles), le quali poi sono offerte al server web che gestisce le richieste del browser web.

lunedì 1 ottobre 2018

Sviluppo sostenibile.Impianti alimentati da fonti rinnovabili. Silenzio assenso in aree vincolate.

Sviluppo sostenibile.Impianti alimentati da fonti rinnovabili ed interessi sensibili

Nel caso in cui la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili metta in gioco gli interessi sensibili di cui all’art. 20 comma 4 L. n. 241/90(*), il meccanismo del silenzio-assenso non opera fino a quando le amministrazioni competenti alla tutela degli stessi non abbiano espresso il loro parere, eventualmente in sede di conferenza di servizi.

martedì 4 settembre 2018

Novità epocale. Cartografia catastale visualizzabile liberamente e gratuitamente su GIS con servizio WMS e con Geoportale WebGis.

E' una grande novità. Finalmente la Cartografia Catastale, gestita dall'Agenzia delle Entrate, è disponibile dal suo gestore ufficiale ed aggiornata, grazie al un servizio di consultazione WMS, oltre che per i meno esperti attraverso un GeoPortale che utilizza un servizio WebGis.
Per una introduzione ai server WMS abbiamo già pubblicato un articolo, oppure consultare Wikipedia.
Il servizio è stato introdotto nell’ambito del percorso di attuazione della Direttiva europea INSPIRE (INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe)
Il servizio di consultazione consente - attraverso
questo standard internazionale - di
navigare molti dei contenuti delle
mappe catastali, e non solo si possono  visualizzare integrati con gli altri dati territoriali, direttamente tramite software GIS.

sabato 18 novembre 2017

Cupole Maiolicate in Calabria

Collegiata di Santa Maria Maddalena a Morano Calabro (CS)
La cupola è una volta a calotta con perfetta simmetria centrale, con base poligonale, circolare o ellittica e profilo a semicerchio, parabola oppure ovoidale. La cupola più tipica è a base circolare.

Cenni storici 

Pur essendo state realizzate sin dagli albori della civiltà, e sia per copertura di edifici civili che religiosi, le prime cupole più importanti e note si riferiscono alla copertura degli edifici religiosi dall'epoca dell'impero romano in poi. La cupola del Pantheon a Roma è l'esempio più nota dell'epoca antica.
Dal Rinascimento in poi si diffonde l’uso delle maioliche policrome nei rivestimenti delle cupole delle chiese, grazie alle loro caratteristiche di brillantezza, capacità di durare nel tempo, e alto valore estetico.
Le tegole note con il nome di riggiole o rigiole saranno diffusamente utilizzate sino all’Ottocento in particolare nel Regno di Napoli, come uno degli elementi stilistici distintivi del barocco napoletano. [Cirillo]
"Il barocco ebbe modo di esprimersi a Napoli con la stessa gioia di un volo di usignoli liberati da una gabbia d'oro.... E' il generale uso del colore che distingue il barocco napoletano da quello romano. Dalle cupole e dai campanili i rivestimenti di maiolica scintillano tra le screziate tinte pastello delle case, dai tetti piatti come giardini pensili .... la tinta policroma trionfa sugli effetti delle forme architettoniche" [Acton].